Cos'è
Lo spettacolo è dedicato alla figura di Paolo Borsellino, ricostruita attraverso i ricordi della moglie Agnese, che racconta l’incontro col futuro marito e la sua crescita accanto a lui, e la scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata. Passa attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli, fino a narrare i momenti più bui, compresa la morte di amici e colleghi di Paolo; i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia; la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli. Ma anche l’altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, al “babbìo”. Il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest’ultimo. Infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco. Tutto questo è “La Stanza di Agnese”. Più che un monologo, un dialogo incessante tra lei e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.
La produzione di Meridiani Perduti Teatro è nata dalla sinergia con la Scuola Antonino Caponnetto ed è stata vincitrice del progetto TRAC – Sezione Nuova Drammaturgia. Lo spettacolo inoltre ha vinto il premio EOLO 2024 per la migliore attrice.
Destinatari
Studenti