Istituto di Istruzione Superiore "Gian Giorgio Trissino" di Valdagno

Avvisi in evidenza

Comunicazione SVT

Su richiesta di SVT, si pubblica il link per la ricerca degli orari delle corse di trasporto pubblico costantemente aggiornati e integrati:

https://www.svt.vi.it/orari-percorsi 

Orientamento: si parte!

LICEI Valdagno

Attività di Orientamento 2020-21

orientamento centro ricreazione1

 

Artistico - Classico

Linguistico - Scientifico

Scientifico opz. Scienze Applicate

Scienze Umane opz. Economico Sociale

 

Tenetevi liberi per gli incontri di orientamento on line coordinati dal Comune di Valdagno e Progetto Giovani. I Licei si presenteranno:

Martedì 24 novembre ore 18.30 – Presentazione Offerta Formativa degli Istituti Superiori

Evento in diretta sul Canale YouTube “Sala Soster”
www.youtube.com/channel/UCOA_SbqOQhIimz4e7PULWZQ

Venerdì 11 dicembre ore 18.30 - A tu per tu con i Licei

Video, approfondimenti e spazio alle domande - evento in diretta sul Canale YouTube “Sala Soster”
www.youtube.com/channel/UCOA_SbqOQhIimz4e7PULWZQ

 

Appuntamenti online: studenti e professori raccontano i singoli indirizzi

 

 

 

Attività di Didattica a Distanza dal 5 novembre 2020

Non avremmo mai voluto capitasse, abbiamo fatto l’impossibile perché non capitasse, è capitato, nonostante noi. Coraggio e responsabilità!

Il D.P.C.M. del 3 novembre 2020 stabilisce che:

  • a decorrere dal 5 novembre e fino al 3 dicembre 2020, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado svolgono il 100 per cento delle attività tramite il ricorso alla didattica digitale integrata,
  • resta comunque salva la possibilità di svolgere attività in presenza in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e BES.

Pertanto, da domani 5 novembre tutte le classi svolgeranno didattica a distanza secondo l’orario curricolare, salvo note successive.

Leggi tutto: Attività di Didattica a Distanza dal 5 novembre 2020

PTOF - aggiornamento 2020

Si comunica che è stato pubblicato nella sezione Didattica, alla voce Offerta formativa, l'aggiornamento 2020 del Piano Triennale dell'Offerta Formativa.

D.L. 125 del 7 ottobre 2020

Di seguito sintesi del già in vigore "Decreto Covid" che proroga le disposizioni contenute nel DPCM fino al 15 Ottobre, modificandone alcuni punti.

  • Vige l'OBBLIGO di portare sempre con sé la MASCHERINA e indossarla nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e ad anche all’aperto se in prossimità di altre persone non conviventi. Sono esclusi:
    - I soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
    - i bambini di età inferiore ai sei anni;
    - i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità
  • Aggiornata la lista dei Paesi a rischio. OBBLIGO di TAMPONE anche per chi viene da:

       - Regno Unito,
       - Belgio,
       - Olanda,
       - Repubblica Ceca,
         come già avviene per chi arriva da Paesi extra-Schengen e Croazia, Malta, Spagna e sette regioni della Francia, compresa Parigi.

  • Rimane il DIVIETO di ASSEMBRAMENTO: va mantenuta la distanza di un metro, due metri se si fa sport. Ci saranno maggiori controlli nelle zone della movida, con l'intervento dei militari dell'esercito impegnati nell'operazione "Strade sicure".
  •  NESSUN LIMITE agli ORARI di apertura dei LOCALI, ma le Regioni possono emanare ordinanze più restrittive.
  • Rimangono le regole sugli EVENTI, sportivi e non: per cinema, teatri e concerti resta il limite di 200 persone per gli spettacoli al chiuso e 1000 persone per quelli all'aperto, con l'obbligo di garantire un metro di distanza tra gli spettatori e la misurazione della febbre all'ingresso. Restano chiuse le discoteche.
  • Le MULTE per chi viola le disposizioni anti-contagio, incluso l'obbligo di indossare la mascherina, vanno da un minimo di 400 a un massimo di 1000 euro. Possibilità, per i gestori dei locali, di chiusura dell'attività da 5 a 30 giorni. Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena rischia l'arresto da 3 a 18 mesi e un'ammenda da 500 a 5.000 euro.